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NON SOLO UNA BELLA FACCIA: VALORIZZA LA TUA IMMAGINE SUL LAVORO

Quanto conta la nostra immagine sul lavoro? Abbiamo applicato la psicologia della moda per esaminare il ruolo dello standard di bellezza sul posto di lavoro.

Nel nostro  articolo “L’archetipo della bellezza femminile: un ideale che diventa pregiudizio” abbiamo esaminato  gli effetti che questi standard di esclusione hanno avuto sulle persone, in particolare le donne, sia sul posto di lavoro che sulla vita di tutti i giorni.

Abbiamo discusso come il nostro ideale di bellezza femminile si basi su disuguaglianze in cui la giovinezza e il candore sono desiderabili, lasciando una grande maggioranza delle donne fuori dall’ideale di bellezza, inoltre, la ricerca ha dimostrato che le persone ritenute più attraenti dal punto di vista fisico sono state anche considerate avere personalità socialmente più desiderabili, con più probabilità di ottenere ruoli di lavoro importanti e sono state pagate meglio di quelle che sono state classificate come meno attraenti dal punto di vista fisico.

Pressione di conformarsi agli standard di bellezza sul posto di lavoro.

Alla luce di ciò, abbiamo intervistato alcune donne per esplorare le loro esperienze personali sulla pressione per conformarsi a questi ideali, nonché sui modi in cui combattono questi standard nella loro vita e su come vorrebbero cambiare in meglio i loro luoghi di lavoro cambiano in meglio.

Le donne intervistate, nel complesso, erano unanimi nella convinzione di essersi sentite sotto pressione per adattarsi agli ideali di bellezza attesi, tutte hanno dovuto affrontare verità difficile su loro stesse per favorire l’inclusività.

La risposa potrebbe essere nascosta nella difficoltà di molte donne nel parlare dei punti deboli, delle cose che le

mettono a disagio. Queste verità taciute diventano segreti e vengono esclusi dalla normalità.

Le donne hanno bisogno in affermazione e accettazione quando si tratta di definire ciò che è normale e ciò che invece è illusione o ideale.

Essere bravi non basta: la tua reputazione dipende anche dalla tua immagine.

Diversi studi hanno dimostrato come le persone preferiscano lavorare e collaborare con colleghi di bella presenza, puliti ed ordinati.

Ecco, questo mi sembra piuttosto normale, ma spesso presi dalla frenesia tendiamo a sottovalutare quello che il nostro aspetto comunica di noi.

Per fare una buona prima impressione non esiste una seconda possibilità!

Sembra esserci qualcosa di vero in questa affermazione: quello che pensiamo la prima volta che vediamo una persona ha molta importanza. 

Grazie all’effetto primacy, il nostro cervello assimila un’ampissima quantità di informazioni quando vendiamo qualcuno che danno luogo ad una prima impressione globale e queste continuano ad essere usate per creare delle idee su quella persona anche successivamente.

Siamo in grado di formulare una prima opinione entro meno di un secondo anche quando una persona non la vediamo dal vivo, possiamo avere un’idea piuttosto precisa basandoci semplicemente su una foto vista sui social. 

Una ricerca condotta dall’università di Princeton nel 2006 ha rivelato che in una frazione di secondo riusciamo ad avere un’idea della persona solo guardando la fisionomia del suo viso, è in questo tempo impercettibile che si elaborano I pregiudizi. 

Ecco perché abiti e accessori sono strumenti che contribuiscono a creare  la tua reputazione.

Spesso attraverso l’aspetto esteriore determiniamo anche  tratti di personalità di una persona ad esempio, una ragazza bella e ben curata ci farà pensare alla probabilità che abbia anche un carattere piacevole. Una persona abbigliata in modo estroso, ci farà pensare che sia creativa e flessibile. Una persona vestita con colori vivaci alla positività e al carattere allegro.

Le prime qualità che attribuiamo alla persona che vediamo per la prima volta sono l’attrattività e l’affidabilità.

Una volta che abbiamo un’idea di qualcuno siamo anche pronti a comunicarlo agli altri, ascoltando il loro parere. È in questo modo, attraverso lo scambio di informazioni, che si crea la reputazione delle persone.

Chiaramente l’aspetto esteriore non è l’unico elemento, ma, come abbiamo visto, contribuisce a determinare quelle prime impressioni rilevanti per la formazione del giudizio.

È chiaro che la tua immagine influenza la prima impressione che dai all altri e la tua reputazione sul lavoro ecco perché è importante non trascurarla.

5 consigli per valorizzare la tua immagine sul lavoro

  1. Non avere paura di esprimere il tuo valore: esalta la tua immagine senza timidezza. Abiti e accessori veicolano un messaggio, esaltalo usandoli correttamente: se sei una persona fortemente determinata, che punta ad obiettivi ambiziosi gioca con abiti colorati, dalle forme decise. Evita colori neuri, abiti morbidi o troppo romantici,
  2. Cogli tutte le occasioni per metterti in mostra: senza manie di protagonismo ma valorizzati e fatti notare.Non è necessario indossare capi troppo formali tipo tailleur perché il nostro valore venga riconosciuto ma utilizza un accessorio o qualche particolare che valorizzi la tua identità e parli del tuo valore. Basta questo per essere dimenticata o sottovalutata.
  1. Tu sei il tuo brand: il miglior investimento che tu possa fare e quello su te stessa, quindi non mimetizzarti, non cercare di essere un* della tante.
  1. Impara a dire di no: la tua unicità è la risorsa più preziosa che hai, difendi il tuo stile, non è necessario seguire una tendenza moda o di colore se non ti piace e se non corrisponde alla tua identità. Non indossare gli abiti come se fossero una divisa, non è utile comunicare solo il ruolo, è bene far emergere la persona e il suo valore.
  1. Incrementa le relazioni: il rapporto con gli altri aiuta far crescere le opportunità professionali e darti una marcia in più. Scegli abiti e accessori adeguati al contesto. Non sfidare il dresscode di aziende e gruppi professionali se non vuoi essere percepita come ostile. Il tuo abbigliamento non deve essere una lotta contro gli altri, ma uno strumento per affermare la tua identità e suggerire una buona reputazione. Si può rispettare il dress code senza rinunciare ad esprimere la propria individualità.
Cosa fai per valorizzare la tua immagine sul lavoro?
Ti è mai capitato di percepire che l’immagine che vorresti dare di te non è in linea con quello che percepiscono gli altri?
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