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Case Study: Michelle Obama

Michelle Obama, la prima first lady afro-americana, ha reso la Casa Bianca più accogliente e inclusiva, affermandosi di fatto come punto di riferimento per donne e ragazze a livello internazionale.

La consapevolezza delle sue origini e di essere donna le danno un’energia e ambizione molto profonda, con il suo stile ci racconta molto di lei, dei suoi ideali, della costruzione di un equilibrio tra lavoro famiglia e vita pubblica.

Lo stile di Michelle è inconfondibile, una personalità forte e indipendente che, dopo aver lasciato la Casa Bianca, continua a rappresentare un modello di grande ispirazione. Moda compresa.

Uno stile, quello di Michelle Obama, che rappresenta la sua volontà di veicolare un’immagine empowered, sin da quando, da First Lady degli Stati Uniti, faceva ben più che sostenere l’ambizione politica di suo marito.

Come prima donna nera a ricoprire quel ruolo, sapeva bene di dover essere preparata in ogni sua mossa, che ovviamente ha compreso la scelta degli abiti da indossare in ogni occasione: «Anche come donna di colore, sapevo che sarei stata criticata se fossi stata percepita come appariscente e di alto livello, così come se fossi stata troppo informale» ha scritto la Obama nel suo libro autobiografico.

«Abbiamo imparato che la moda ha un significato» ha dichiarato la moglie di Barack durante la presentazione del suo libro a Brooklyn, «quindi, trasformare questa consapevolezza in modo che diventi strategica e di forte impatto è sicuramente qualcosa su cui riflettere per non sprecare l’opportunità di avere un impatto più ampio».

Utilizzando il modello di personalità Big 5, analizzeremo i tratti della personalità crittografati nei suo stile e decodificheremo il loro significato nascosto.

APERTURA MENTALE – Alta

Michelle Obama ha un’ottima apertura mentale. Prima First Lady di colore, laureata a Princeton, avvocato e scrittrice di successo, mamma e moglie: Michelle gioca nei diversi ruoli della sua vita con grande entusiasmo e vivacità, il che ci fa capire che ha una grande apertura mentale.

Per quanto riguarda gli abiti, è lontana dall’essere noiosa e tradizionale.

Il suo stile è personale ed espressivo: ha usato vestiti di alta moda (Isabel Toledo, Thakoon Panichgul e Narciso Rodriguez) ma anche roba di pret-a-porter di J. Crew.

COSCIENZIOSITÀ – Alta

I marcatori di stile che indicano una persona altamente coscienziosa sono colori tradizionali, un aspetto generale pulito e disegni conformisti, poiché si appellano a una certa propensione all’affidabilità e all’organizzazione.

Michelle è sicuramente molto coscienziosa, una vera leader. Donna sofistica ma moderna, capace di avvicinarsi ai guai delle donne comuni, costrette a ravvivare il vestito vecchio con l’accessorio nuovo o a cercare il tubino dall’aria chic al grande magazzino.

ESTROVERSIONE – Alta

Non teme la vita pubblica, non ha paura di esprime le sue idee, anche se a volte anticonformiste, si racconta e racconta la sua vita con naturalezza. 

I suoi abiti sono colorati, con accessori vistosi e scarpe appariscenti, un’ estroversa in piena regola.

Raggiante nelle occasioni importanti fasciata in abiti di Ralph Lauren, Narciso Rodriguez o Jason Wu e casual con i più accessibili J. Crew o Topshop. 

Intelligente nell’utilizzare la moda come mezzo di comunicazione da sfruttare per  sdoganare quello che fino ad ora era stato definito lo stile da First Lady fatto di tailleur e abiti castigati. Ha messo da parte la lacca, osato la frangia e contribuito a rendere il carrè un must.

PIACEVOLEZZA: Moderata 

Mrs Obama per quanto elegantissima e sempre opportuna non è mai scontata e dice esattamente ciò che ha in mente.

Stilisticamente, una persona gentile è probabile che sia vestita con colori neutri e stampe delicate, come un floreale pastello e Michelle invece ce la ricordiamo in abiti coloratissimi e appariscenti.

Grazie anche alla tua fedele consulente Meredith Koop ha reso omaggio ai paesi che la ospitavano scegliendo vestiti dei loro stilisti per manifestare gratitudine e ospitalità, questo dimostra la sua piacevolezza, ma la definiamo Moderata perchè non riununcia all’espressione di sé in favore della convenzione.

NEVROTICISMO: Moderato

Il polo positivo di questo fattore è rappresentato da vulnerabilità, insicurezza ed instabilità emotiva. Il polo opposto è rappresentato dalla stabilità emotiva, dalla dominanza e dalla sicurezza.

In particolare il nevroticismo o stabilità emotiva è costituito da due sottodimensioni: controllo delle emozioni, controllo degli impulsi.

Michelle Obama può essere definita Moderata. 

La sua immagine e le sue scelte di stile ci fanno pensare ad una donna creativa che ha bisogno di esprimere le sue emozioni. Non è mai eccessiva, si fa notare avendo rispetto del ruolo e delle occasioni.

Certamente il significato della signora Obama come modello di ruolo contemporaneo va ben oltre la sua immagine, ma nessuno ha capito il ruolo della moda e i suoi potenziali usi, meglio di lei.

La signora Obama ha capito che la moda era un mezzo per creare un’identità, ma a differenza di qualsiasi altra First Lady, invece di vederla come parte di un’uniforme a cui doveva conformarsi, con le regole e le restrizioni che ne conseguono, la vedeva come un modo per inquadrare la propria indipendenza e punti di differenza.

Forse perché lo stile della signora Obama non è mai stato semplicemente un mix di opera di designer, ma piuttosto i suoi vestiti erano più risonanti quando erano un’espressione di impegno per un’idea.

TI PIACEREBBE SAPERE COSA RACCONTA IL TUO LOOK DELLA TUA PERSONALITÀ? 

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